Come le startup europee stanno sfruttando l'AI e quali sfide sociali stanno accogliendo
Il Web Summit di Lisbona 2025 si conferma il palcoscenico principale per una nuova generazione di startup che stanno ridefinendo l'applicazione della tecnologia, in particolare dell'Intelligenza Artificiale (AI), non solo per la crescita economica, ma anche per affrontare sfide sociali cruciali. Le aziende europee e le loro controparti globali presenti all'evento dimostrano come l'AI stia evolvendo da strumento di efficienza a motore di cambiamento etico e inclusivo.
Le startup stanno sfruttando l'AI in modi altamente specializzati. Ad esempio, AÏP Genius sta creando un ecosistema AI-nativo e completo per i servizi di Proprietà Intellettuale (IP), coprendo l'intero ciclo di vita dell'IP nei settori pubblico e privato. L'obiettivo è accelerare il rollout globale della sua piattaforma per consulenza, gestione e registrazione di IP, basata su una sinergia continua tra Umano e AI.
Nel campo dell'istruzione, Jules Stories, disponibile su jules-stories.com, sta sviluppando un dispositivo di apprendimento screen-free (senza schermo) alimentato da AI, specificamente progettato per i bambini di 4-10 anni. Questa iniziativa pone l'accento sulla creazione di AI responsabile, con safeguard integrate per filtrare contenuti inappropriati e prevenire risposte dannose, garantendo ai genitori il controllo sui contenuti e sull'utilizzo.
Parallelamente, l'AI viene impiegata direttamente per migliorare la salute e l'accessibilità:
- Salute Mentale: Dayaht lancia Dayana, il primo agente terapeutico basato su AI specializzato nella salute mentale delle donne, offrendo supporto empatico e personalizzato e aiutando anche a identificare segni di relazioni tossiche e violenza di genere.
- Accesso Sanitario: Zaiio, utilizza l'AI per una smart symptom checker app che mira a velocizzare l'accesso all'assistenza sanitaria per le donne, riducendo i ritardi negli appuntamenti e, grazie al suo sistema di triage, persino la produzione di rifiuti plastici medici monouso da esami evitabili.
Altre sfide sociali accolte da queste aziende, pur non essendo tutte strettamente legate all'AI, si concentrano su sovranità, trasparenza e bioetica:
- Privacy e dovranità digitale: Digital Samba, sfida le grandi piattaforme tecnologiche lanciando un'alternativa di videoconferenza gratuita, completamente hosted in Europa, che garantisce crittografia end-to-end (E2EE) e si impegna a non tracciare o monetizzare i dati degli utenti gratuiti.
- Sviluppo farmaceutico etico: VoxCell , sta capitalizzando i recenti cambiamenti normativi (come il FDA Modernization Act 2.0) sviluppando modelli tissutali 3D vascolarizzati che imitano l'ambiente umano, con l'obiettivo di ridurre ed eliminare i test sugli animali nello sviluppo di farmaci.
- Inclusione economica: Minah.io, accessibile su , utilizza la tecnologia blockchain per democratizzare gli investimenti in Real-World Assets (RWA) africani, colmando un divario critico di investimento per la diaspora africana e garantendo trasparenza.
Queste iniziative dimostrano come l'ecosistema tecnologico non sia solo in crescita (come evidenziato dal round di finanziamento Series A di AÏP Genius da $10 milioni), ma sia profondamente orientato a offrire soluzioni sicure, etiche e socialmente rilevanti.
Panoramica dei progetti delle startup al Web Summit
Di seguito un breve riepilogo dei progetti che verranno presentati a Lisbona, con i rispettivi riferimenti web:
- AÏP Genius, piattaforma AI-powered che sta aprendo un round di finanziamento Series A da $10 milioni per accelerare l'implementazione del suo ecosistema AI-nativo. L'azienda offre tre pilastri integrati: AÏP Nexus (piattaforma live di consulenza e registrazione IP), AÏP AMS (sistema di gestione del portafoglio IP globale, in sviluppo) e AÏT (automazione AI per uffici marchi, in sviluppo).
- Dayaht, lancia Dayana, il primo agente terapeutico AI specializzato nella salute mentale delle donne. La piattaforma, già utilizzata da oltre 1.000 utenti in Brasile in tre mesi, fornisce supporto personalizzato basato sull'evidenza e risorse per affrontare sfide emotive, autostima e riconoscere la violenza di genere.
- Digital Samba, presenta il suo software di videoconferenza gratuito, costruito in Europa come alternativa a Zoom e Teams. Il servizio offre crittografia E2EE, hosting esclusivo nell'UE, e un impegno rigoroso contro il tracciamento o la monetizzazione dei dati degli utenti.
- Jules Stories apre la richiesta finale del finanziamento pre-seed (£550k) per il suo dispositivo di apprendimento AI screen-free destinato ai bambini (4–10 anni). Il dispositivo combina interazione vocale, storytelling e contenuti allineati al curriculum, garantendo sicurezza AI e controllo parentale come elementi centrali.
- Minah.io annuncia un grant di $110K da Stellar Foundation e lancia un round pre-seed da €300K per democratizzare gli investimenti in Real-World Assets (RWA) in Africa. La piattaforma sfrutta la blockchain per offrire trasparenza e colmare il divario di investimento per la diaspora africana.
- VoxCell annuncia partnership strategiche (con Altasciences, ValiRx e BC Cancer) e apertura di un nuovo round di finanziamento per la crescita. L'azienda sviluppa modelli tissutali 3D vascolarizzati ad alta risoluzione, fondamentali per lo sviluppo di farmaci in quanto replicano l'ambiente vascolare umano, offrendo un'alternativa fisiologicamente più rilevante ai test sugli animali.
- Zaiio lancia un'app AI-powered per il controllo dei sintomi femminili (come infezioni urinarie, vaginosi batterica e mughetto vaginale). L'obiettivo è fornire una guida sintomatica immediata e basata sull'evidenza per ridurre i tempi di attesa del medico di base e l'impronta ambientale del settore sanitario.
La forza trasformativa delle founder donne
Mentre il Web Summit celebra l'innovazione tecnologica a tutto tondo, merita una menzione speciale il ruolo di leadership ricoperto dalle donne founder che guidano quattro di queste startup, portando soluzioni mirate in campi complessi e spesso trascurati. Queste imprenditrici non stanno solo costruendo aziende; stanno ridefinendo l'assistenza, l'istruzione e la bioetica attraverso una lente inclusiva e responsabile.
Samira dos Santos Nogueira, Founder e CEO di Dayaht, ha creato Dayana, un rifugio digitale e uno spazio sicuro per la salute mentale delle donne, un'idea nata proprio a Lisbona durante la pandemia.
Sandra Falque, Founder e CEO di Jules Stories, è una fervente sostenitrice del fatto che i bambini meritino un'AI che li aiuti a crescere, non a distrarsi, promuovendo il concetto di AI etica e responsabile fin dalla giovane età.
Nel settore Healthtech, Elena Sikorsky, Founder e CEO di Zaiio, ha tratto ispirazione dalla sua esperienza personale con i lunghi ritardi medici per colmare il divario di accessibilità sanitaria per le donne. La sua missione non è solo velocizzare le cure, ma anche promuovere una femtech sostenibile riducendo i rifiuti medici.
Infine, nel campo delle biotecnologie d'avanguardia, Karolina Valente, CEO, Founder e CSO di VoxCell, sta contribuendo attivamente a definire il futuro dello sviluppo farmaceutico, posizionando l'azienda strategicamente per servire un mercato in transizione che si allontana dai modelli animali.
Queste founder sono esempi lampanti di come la leadership femminile stia guidando l'innovazione verso un impatto sociale tangibile. Dall'aiutare una donna a trovare l'equilibrio emotivo in Brasile, al garantire la sicurezza dell'AI per un bambino nel Regno Unito, fino a rendere l'assistenza sanitaria più rapida a Londra e a promuovere farmaci più etici e predittivi a livello globale, queste aziende guidate da donne stanno dimostrando che la tecnologia più potente è quella che risolve i problemi reali e protegge la dignità dell'utente.
