A giudicare dalle prime dichiarazioni degli investitori presenti al Web Summit 2025 di Lisbona, l'innovazione europea si sta muovendo decisamente verso la deep tech, la sicurezza digitale e il sostegno a tecnologie a duplice uso (dual-use), segnando un allontanamento dalla sola crescita orientata al consumo.
Il Web Summit di Lisbona 2025 non è solo una vetrina di nuove idee, ma un crocevia cruciale in cui il capitale di rischio sta ridefinendo attivamente le priorità strategiche del futuro digitale e della sovranità europea.
Le strategie di investimento e le iniziative di accelerazione che emergono da questo summit riflettono una crescente consapevolezza della necessità di costruire una resilienza tecnologica europea forte e indipendente.
1. L'investimento strategico nella cybersecurity
Una delle iniziative più mirate a rafforzare la spina dorsale digitale del continente è quella annunciata da Imagine You Know (IYK), una società di venture capital con sede a Zurigo. IYK ha svelato i piani per l'istituzione di un fondo dedicato a rafforzare la resilienza digitale europea attraverso l'innovazione in deep-tech.
La strategia di IYK si basa sulla risoluzione di una disparità critica: l'Europa produce oltre il 30% della ricerca mondiale di punta nella cybersecurity, ma storicamente attira meno del 10% dei finanziamenti globali di venture capital in questo settore. L'obiettivo del fondo, guidato da un team con profonda esperienza nella cybersecurity e nello scale-up, è di colmare questo divario finanziando startup europee early-stage con soluzioni innovative in cybersecurity, privacy e infrastrutture digitali. Secondo Linda Brunner, Founding Partner, la cybersecurity non è più solo un verticale tecnologico, ma "l'infrastruttura di fiducia in ogni parte dell'economia digitale".
2. Tecnologie per la sovranità europa: il capitale per la difesa
Un secondo pilastro fondamentale per la futura innovazione europea è l'attenzione ai settori strategici della difesa e della sicurezza. DAX HUB ha annunciato il lancio del Pan-European Dual-Use Investor Network.
Questa iniziativa è concepita per catalizzare gli investimenti transfrontalieri per tecnologie critiche. Il network unisce oltre 20 partner provenienti da 10 paesi, inclusi investitori istituzionali, family office, piattaforme di innovazione sovrana e VC. Gli impegni anticipati superano i €100 milioni nei prossimi anni e saranno destinati a startup early-stage.
Il focus è chiaramente sulle tecnologie a duplice uso, ovvero quelle con viabilità commerciale e resilienza nazionale, come sistemi satellitari, piattaforme autonome, AI per il rilevamento delle minacce e comunicazioni di prossima generazione. Questo lancio capitalizza una tendenza di crescita senza precedenti, con i finanziamenti di rischio nel settore della difesa europea che hanno registrato un aumento del 20-30% nel 2024. Il network di DAX HUB faciliterà l'interazione con le opportunità di approvvigionamento civile e di difesa, inclusi NATO e governi nazionali.
3. Accelerazione rapida
Al di là delle strategie di investimento a lungo termine, emergono modelli di accelerazione focalizzati sulla velocità e sull'efficienza operativa, cruciali per portare le idee europee sul mercato.
soonami GmbH, con sede a Berlino, un ecosistema di venture tokenizzato, lancia "Disrupt Me," un programma di sprint intensivo di 10 giorni. L'offerta, al costo di $75.000, mira ad abbinare rapidamente sfide aziendali complesse di grandi imprese con founder-builder d'élite. L'obiettivo è comprimere mesi di esplorazione in pochi giorni, fornendo prototipi testati e una chiara decisione di go o no-go. soonami ritiene che le grandi aziende non manchino di idee, ma piuttosto di "velocità ed esecuzione a livello di founder".
4. Trasparenza globale e innovazione
A definire gli standard operativi del futuro del venture capital a livello globale, pur non essendo focalizzata sull'Europa, AMINO Capital di Palo Alto (che gestisce oltre 1 miliardo di dollari) ha introdotto un sistema che ridefinisce il rapporto tra General Partners (GPs) e Limited Partners (LPs). L'azienda ha lanciato il suo sistema proprietario AI-powered ARM (Amino Resource Management) e LP Expert System (LPM).
Questa piattaforma trasforma il VC da una "scatola nera" a un modello di trasparenza in tempo reale. Se AMINO investe, gli LPs possono vedere l'informazione il giorno successivo e possono esprimere interesse immediato per co-investimenti o collaborazioni strategiche. Il sistema utilizza l'AI per tracciare oltre 10.000 startup, generando automaticamente analisi SWOT dinamiche e punteggi basati su dati in tempo reale.
Diversi attori chiave hanno scelto il Web Summit 2025 a Lisbona come piattaforma per i loro lanci ufficiali:
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In sintesi, mentre attori globali come AMINO Capital ridefiniscono l'efficienza interna del VC con l'AI, il cuore dell'innovazione europea sta battendo forte su temi di sicurezza e resilienza. Il futuro dell'innovazione nel continente è sempre più legato alla capacità di finanziare e accelerare tecnologie complesse e strategiche, trasformando l'eccellenza della ricerca (come nella cybersecurity) in leadership di mercato duratura.
